Archivio | Serie TV RSS feed for this section

Ho visitato il set di Sense8

29 Ott

Bentornati nel blog vuoto. Una cosa che ammiro di Netflix è che, se non vogliono che qualcosa si sappia, nessuno la sa. Possono anche girare in mezzo a New York, eppure nessuno riesce a estorcere informazioni su quel che girano se Netflix non vuole che si sappia.

Per questo, una parte di me si chiedeva come fosse un set di Netflix, domanda a cui ho potuto dare una risposta lo scorso Venerdì.

Sense8 è la mia serie del network preferita, ed il film che la chiuderà sta girando in tutto il Mondo, compresa Napoli, la mia città.

(Aperta parentesi: una prova di come mi importi poco o nulla delle fiction italiane sta nel fatto che pensavo “neanche la Rai gira a Napoli, a parte Un Posto al Sole”, dimenticandomi che tutt’ora va in onda Sirene, ambientata a Napoli!)

Io non pensavo inizialmente di andare in giro a cercare il cast, perché non sono così ossessionato da seguire attori o produttori di una serie. Quando vennero Kit Harrington e Emilia Clarke a girare gli spot Dolce & Gabbana ricordo che davo la notizia ai miei amici con “freddezza”, mentre loro quasi urlavano di gioia.

Tuttavia, Venerdì giravano a Via dei Tribunali, che è poco sopra la mia università. Così, avendo mezz’ora a disposizione, ho pensato di passare, sia per vedere com’era quella strada in versione “set americano” sia per parlarne ai miei amici, soprattutto quelli che non potevano esserci.

Allora, a me ha fatto più che piacere vedere che Via dei Tribunali è sempre la stessa, affollata come ogni Domenica, solo che stavolta non era perché tanta gente bloccava la via per fare la fila da Sorbillo.

Vedevo un sacco di ragazzi curiosi mentre stavano girando. In mezzo alla confusione, era come se cast e troupe non fossero disturbati, cosa fantastica a mio avviso.

Eppure, a me è sembrato tutto … normale. Io non stavo guardando “star di una serie americana” o una delle più brillanti menti di Hollywood come Lana Wachowski, ma stavo guardando persone svolgere il loro lavoro.

Insomma, tutto era piuttosto semplice e naturale, il che mi fa pensare che la tecnica di Netflix sia quella di “nascondersi a vista”, oltre che quella di avere dei fan così appassionati e rispettosi che al massimo condividono quanto hanno visto con i loro amici.

A un certo punto, ammetto di avere avuto un momento “alla Sense8” perché dovevo andare a lezione e c’era un’amica (che abitava là, quindi si è trovata un set americano letteralmente sotto casa) che mi ha detto di fare il giro largo per evitare la folla e arrivare prima, passando quindi di fronte al cast. Neanche il tempo di voltarmi che sono stato spinto via dalla gente e non capivo dove mi trovassi, quasi come se avessi visitato la cerchia per un attimo.

Cosa stavano girando? Non voglio essere io a dirlo, sempre perché rispetto Netflix. Infatti, mi limito a darvi il link di Sense8 Italia.

Per il resto, potete essere certi che anche i protagonisti di una famosissima serie americana restano persone come me e voi, e lo stesso vale per chi lavora per realizzare un’opera d’arte come Sense8.

Detto questo, alla prossima, sempre qui, sul blog vuoto!

Annunci

Titans: Ryan Potter sarà Beast Boy!

19 Ott

Bentornati nel blog vuoto. Ancora non si sapeva chi avrebbe interpretato Beast Boy, soltanto che sarebbe stato di etnia asiatica. Così, Ryan Potter (giapponese-americano noto per prestare la voce al protagonista di Big Hiro Six) è stato selezionato come Beast Boy, praticamente chiudendo qui la squadra principale. Alla prossima, sempre qui, sul blog vuoto!

Leonard Cohen – You Want It Darker

16 Ott

Sigur Rós : Dauðalogn

16 Ott

IAMX – I salute you Christopher

16 Ott

Sapevate che qualcuno anni fa adattò la sigla del Principe di Bel Air in latino e l’ha messa su YouTube?

15 Ott

Indovina indovinello: la 4×03 di Gotham presenta un fighissimo riferimento al Batman degli anni ’60. Siete riusciti a scovarlo?

8 Ott

L’ultimo episodio di Gotham è stato pieno di suspense, dramma e azione a tutto tondo. In altre parole, è stato tutto ciò che potremmo desiderare da un episodio di questa serie. Tuttavia, ad essere sinceri, Gotham è stato impressionante da quando è tornato sugli schermi per la sua quarta stagione. E, a discapito delle precedenti critiche per il suo deviare dai fumetti, la serie ha dato via ad un gran bel progresso nello sviluppare la mitologia di Batman durante la quarta stagione.

Se è vero che alcuni fan dei fumetti continueranno ad opporsi a Gotham per le sue deviazioni, va anche detto che lo show paga tributo all’eredità di Batman in ogni modo possibile, e lo ha fatto ancora con l’episodio di questa settimana.

Durante l’episodio 3, Gotham ha reso omaggio alla classica serie degli anni ’60 in un modo estremamente sottile. Infatti, è stato talmente sottile che solo i fan più accaniti di Batman se ne saranno accorti, quindi non preoccupatevi se non l’avete visto: non siete gli unici, decisamente.

Dopo che una misteriosa giovane donna salva Edward Nygma dal suo terrore ghiacciato (il Pinguino l’aveva congelato e messo in mostra all’Iceberg Lounge), è divenuto chiaro che Ed ha problemi col suo cervello. In parole povere, è come se fosse letteralmente congelato. La donna ha cercato di stimolare la mente del criminale chiedendogli degli indovinelli. Uno di questi era: cos’è bianco e nero ma si vede rosso dappertutto?

Avete indovinato? No? Okay. La risposta è il giornale.

Ingegnoso. Volete sapere come so la risposta? Perché la ricordo in un episodio della serie su Batman. Durante questa puntata, il leggendario Enigmista di Frank Gorshin infastidiva Batman registrando una serie di indovinelli da inviare al crociato incappucciato. Sì, avete capito: uno di quelli era lo stesso menzionato su Gotham.

Considerando che abbiamo perso Adam West quest’anno, è formidabile vedere Gotham pagare tributo ad uno show iconico.

Sono sicuro che Gotham continuerà a rendere omaggio agli altri adattamenti di Batman durante la quarta stagione.