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Shall we enjoy the ending soundtrack of The Dark Knight?

21 Lug

The DC live-action multiverse

21 Lug

Welcome back to my blog.

Marvel and DC take two completely different approaches when it comes to create a franchise out of their properties.

The House of Ideas decided to create the MCU, an ongoing series of movies and TV shows all sharing one single continuity, so everything is connected, even though we haven’t seen a big crossover between their branches (movies, ABC, Freeform and Netflix).

DC, on the other hand, had a more creative and comic book-like approach in developing a multiverse. Each property can be set whenever they want, so we’re left with lots of movies and shows creating their own franchises.

Here’s what the DC live-action multiverse looks like right now, not counting possible changes (like revealing that the upcoming Black Lightning show is actually part of Earth-1).

DC Extended Universe

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This is the continuity where all the A-list heroes share one world. Batman, Superman, Wonder Woman, The Flash and others are all active heroes who live in a dark world but have to save it.

Due to its nature of being composed by high-budget blockbusters with big name actors as important superheroes, it is safe to assume this is the main universe.

Gotham

A separate “time bubble” with Gotham City when Bruce Wayne was still a kid/teenager. I said “time bubble” because the show never specifies when it is set, showing elements of ’90s tech with a society and a fashion from the ’50s.

Lucifer

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A world where Lucifer (the actual one) walks on Earth and tries to solve case out of boredom and desire oh having fun.

iZombie

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It is actually surprising how iZombie adapts a DC property and airs on the CW, but it never had any interaction whatsoever with the Arrowverse, even though a crossover would be 100% possible.

Preacher

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The Preacher TV show adapts its own story, so it is safe to assume it won’t share the same continuity as something else.

Supergirl

Supergirl is part of the Arrowverse, but it’s set on a different universe, Earth-38 to be precise.

The Flash

The Flash includes multiple elements and stories in different Earths than its own, so it works like a showcase of different continuities.

Arrowverse

Arrow, The Flash, Legends of Tomorrow, Constantine and (possibly) Black Lightning all take place in one Earth. It is the most prolific universe, with numerous ongoing shows having aired since 2012, which makes it the first of the ongoing worlds of the multiverse.

Which one is your favourite?

See you, next time, here, on the Empty Blog!

10 cose che il film animato Ultimate Avengers ha previsto sul Marvel Cinematic Universe

19 Lug

Bentornati nel blog vuoto.

Ho appena finito di guardare Ultimate Avengers perché avevo voglia di un film animato Marvel.

Nel guardarlo, sapendo che è del 2006, mi ha sorpreso vedere quante cose ha anticipato rispetto al Marvel Cinematic Universe, al punto da sembrare quasi una sorta di “come sarebbe stato l’MCU se fosse partito con The Avengers”.

Ecco a voi 10 cose che ha previsto.

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Gypsy e Man-Ape: cosa succede se il nome di un personaggio causa controversie?

16 Lug

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Quando si adatta un fumetto, la norma è che le parti iconiche e “tradizionali” del personaggio non vanno alterate. Superman è un kryptoniano cresciuto in Kansas da Jonathan e Martha Kent che veste d’azzurro e salva il Mondo mentre usa l’alias di Clark Kent, giornalista di Metropolis, quando è come “civile”? Perfetto, allora un Superman che si rispetti deve sempre essere così.

Tuttavia, cosa accade se anche solo il nome da supereroe (o super cattivo) rischia di causare controversie?

Vi mostro due esempi live-action attuali, uno DC ed uno Marvel.

Gypsy

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The Flash ha introdotto il personaggio di Gypsy, il cui nome è letteralmente la parola inglese per “zingara”. Chiaramente, polemiche sono un po’ sorte, anche se alcuni l’hanno fatto senza sapere che lei si chiama così nei fumetti (è il problema di adattare personaggi praticamente ignoti).

Tuttavia, il nome ha persistito, anche perché non credo che Gypsy sia davvero una zingara né faccia qualcosa che indichi che sia uno stereotipo delle zingare.

Uomo Scimmia

L’Uomo Scimmia è uno dei principali nemici di Pantera Nera, ed è quindi presente nel film che uscirà l’anno prossimo. Tuttavia, pare che non sarà chiamato con il suo alias, per evitare implicazioni razziste legate ad avere un africano vestito da scimmia, temendo di non riuscire a realizzarlo come si deve.

Certo, mi chiedo come possa un film ambientato nel cuore dell’Africa con un cast quasi completamente nero essere razzista verso i neri (è una di quelle cose per cui, se ci riesci, vuol dire che sei davvero bravo a fare schifo nel tuo lavoro), ma mostra come vogliano stare attenti a trattare certe tematiche.

Ora, non credo ci sia uno sbaglio qui. Da una parte, sono gli alias dei fumetti, e quindi possono essere usati per giustificare tali nomi. Dall’altra, gli adattamenti sono per il grande pubblico, che magari non sa neanche che esistono nei fumetti, e quindi dovrebbero evitare situazioni poco piacevoli.

Alla prossima, sempre qui, sul blog vuoto!

Quando il 3D sembrava essere molto più che una semplice moda

16 Lug

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Quando Avatar abbatté tutti i record d’incassi cinematografici al Mondo, Hollywood sembrò pensare che il motivo fosse il 3D. Lo so, hanno sempre avuto una visione superficiale: pensate a tutti quei film di adesso che “sono dark perché Batman Begins è dark” oppure “sono un film per ragazzi col triangolo amoroso perché Twilight ha avuto successo grazie a quello”.

Così, per correre ed accaparrarsi una fetta della nuova “moda”, gli studios hanno fatto qualcosa che, secondo me, richiama gli albori della storia del cinema.

Vedete, quando, nel 1927, Il Cantante di Jazz fu il primo film con scene parzialmente parlate, gli studios cercarono di adeguarsi provando ad inserire le nuove tecnologie nelle produzioni allora attive, oltre che per cercare di essere il primo “all talkie”.

Ecco, lo stesso valse col 3D, con numerosi film che non erano stati decisamente prodotti pensando a quella tecnologia e che, quindi, non la sfruttano, ma che si trovano appiccicati ad essa in post-produzione. Ovviamente, il risultato è stato che queste pellicole non hanno avuto il successo sperato, e sicuramente sarebbero andate meglio se non avessero dovuto cavalcare un’onda tecnologica.

Quando scrissi il mio primo articolo, cinque anni fa, la moda del 3D si stava anche sciupando, complice gli altissimi costi in un periodo di crisi. E poi, perché comprarsi un televisore 3D quando, adesso, la TV la usiamo solo per i notiziari, lo sport e per del divertimento senza impegno?

Eppure, da allora la moda è svanita, come se fosse stata sostituita da qualcos’altro. Eppure, non è che i blockbuster facciano a gara a chi ha la maggiore innovazione tecnologica. Al massimo, fanno a gara a chi ha un universo condiviso.

La parte divertente è che io ho finito quell’articolo menzionando come che sperassi che la moda del 3D si esaurisse, cosa che si è immediatamente avverata.

Dedico, quindi, questo post numero 4.001 all’originale, mentre vi do appuntamento alla prossima, sempre qui, sul blog vuoto!

Marvel Cinematic Universe: gli errori di continuità rischiano di diventare più massicci?

9 Lug

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Devo ancora vedere il nuovo Spider-Man, ma leggo articoli che parlano di come ci sia all’inizio del film un gigantesco errore di continuità.

Ora, non so se sia vero, ma è il secondo film nell’MCU di fila in cui una situazione del genere accade.

In Guardiani della Galassia 2, ambientato pochi mesi dopo il primo, il consueto cammeo di Stan Lee fa riferimento alla sua apparizione in Civil War. Che è ambientato nel 2016.

Secondo me, sono errori fisiologici che è normale riscontrare in un franchise che va avanti da quasi dieci anni. Eppure, a poco a poco, rischierebbero di provocare danni immani.

Per esempio, cosa succede se i prossimi film che, come Homecoming e GOTG 2, decidessero di non essere ambientati nel periodo in cui escono, creano buchi di sceneggiatura giganteschi, magari con un personaggio che appare da quelle parti quando non dovrebbe?

Io non so cosa potrebbe accadere, ma mi auguro che almeno l’MCU riesca a tenere duro fino ad Infinity War, perché vedere il castello crollare poco prima del grande evento sarebbe una delusione assurda.

Quando vedrò il film, parlerò dell’errore di continuità.

Alla prossima, sempre qui, sul blog vuoto!

Vi consiglio il nuovo universo animato DC

9 Lug

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La DC ha, al momento, tre universi basati sui suoi adattamenti attualmente in corso.

Al cinema, c’è il DC Extended Universe, che al momento comprende 4 film. In TV, c’è l’Arrowverse, principalmente trasmesso dalla CW ma che comprende un vastissimo multiverso.

Infine, su DVD, c’è il nuovo universo animato DC, chiamato anche DC Animated Movie Universe per distinguerlo dal DC Animated Universe, franchise che comprende i cartoni di Batman degli anni ’90 (compreso Batman of the Future), Superman, Justice League ed altri.

Iniziato nel 2014, questo universo vede 2 film pubblicati ogni anno, generalmente uno sulla Justice League più un altro.

Secondo me, per quanto non abbia chissà che filmoni, è un buon universo con una continuità ben stabile in grado di innestare elementi classici all’interno del New 52.

Adesso, vi mostro gli 8 film.

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