26 per i miei 26

14 Mag

26 per i miei 26

Bentornati nel blog vuoto. Wow, mi era mancato scriverlo. Comunque, oggi, 14 Maggio 2019, io compio 26 anni, e, per festeggiare, ho pensato di dire qualcosa per ogni anno della mia vita, una serie di chicche legate al più di quarto di secolo da cui sono al Mondo.

Che dire, quindi, se non che possiamo cominciare.

  1. Sono nato che pesavo 4,250 kg. Quei 250 grammi sono sempre sottolineati quando qualcuno me lo ricorda;
  2. Un amico di mio padre prese un giocattolo di Batman, e, pensando che io fossi alquanto reattivo, me lo lanciò contro. Io, però, avevo circa un anno, e, quindi, rimasi immobile, venendo colpito alla fronte da Batman;
  3. A 2 anni, una cosa che mi divertiva era “fare Schwarzenegger”, vale a dire che “mostravo i muscoli” e facevo una faccia arrabbiata. Ho anche le foto che lo mostrano;
  4. Non so perché, ma, per anni, ero convinto che, quando arrivammo in Calabria, io dissi a mia madre “mamma, tu sei una scrivania”, facendo anche dei movimenti con la testa. A tre anni ero già molto strano;
  5. All’asilo, avevo paura di Goku e Sailor Moon. Il primo mi spaventava quando urlava per diventare scimmione, la seconda perché, nella sigla, c’era un punto in cui lei (credo fosse lei) che, appesa a un filo vicino a un edificio, ha uno sguardo che mi fece pensare “è cattiva!”;
  6. A 5 anni, giocando per le primissime volte a Tekken 3, ero talmente confuso dalla trama che ero convinto che Jin Kazama fosse in realtà sua madre Jun;
  7. In prima elementare, ero essenzialmente “quello con i giocattoli belli”, soprattutto a tema Pokémon, e lo trovavo divertente;
  8. Il giorno in cui ho compiuto 7 anni, sono entrato nella classe della seconda, dicendo anche a mia madre “ora ho 7 anni, devo andare in seconda!”. Non avevo capito che non funzionasse in base all’età (mi chiedo quanto mi avrebbe confuso la primina);
  9. Più o meno qui, mio nonno diede inizio ad una sorta di “tradizione” in cui il filmato del mio compleanno inizia con un’inquadratura di un mio giocattolo e la mia voce che dice “ciao mi chiamo Fabiano ed oggi compio X anni” (tra l’altro con una voce bella monotona). Credo che durò fino agli 11-12 anni questa cosa;
  10. Nel 2002, quasi tutti i miei amici tifavano per l’Inter, e infatti fui parecchio dispiaciuto per loro, vista quell’annata;
  11. Nel 2003, feci la mia prima comunione, e, poiché ero sempre, costantemente “il più alto”, quel giorno chiesi quantomeno di essere il penultimo della fila, giustificandomi con “quello prima di me ha i capelli più alti, quindi è più alto”;
  12. Esame di quinta elementare (fummo l’ultimo anno che li fece!). Io non avevo mai avuto un cellulare, così mia madre me ne presta uno per chiamarla quando avessi finito, dicendomi di premere un tasto. Tuttavia, io non avevo capito che il tasto andasse tenuto premuto, così andai in panico, al punto che chiesi alla madre di un mio amico di chiamarla per me;
  13. Il 9 Ottobre 2005, partecipai alla Run4Unity, un evento sportivo dalla portata mondiale. Ancora non mi sembra vero che io abbia preso parte a qualcosa che unisse tutto il Mondo;
  14. Quando avevo 13 anni, ci fu un mese in cui ho avuto una febbre molto lunga. Una volta che mi ripresi, ero diventato molto più alto, ed avevo perso 10 kg. Tutt’oggi credo che la mia pubertà sia arrivata tutta insieme, visto che ho smesso di crescere in altezza a 16 anni;
  15. Primo giorno di scuola superiore. Per fare una bella figura, mi concentrai su cosa dire. La frase che mi uscì fu: “mi chiamo Fabiano, ed ora vi dirò i miei difetti. I pregi li scoprirete col tempo”. Tra l’altro, se ricordo questa frase, fu perché a una mia compagna restò impressa;
  16. Nel 2008, iniziai ad appassionarmi al mondo delle lingue e della linguistica, al punto che modificai e creai alcune pagine su Wikipedia. Tuttavia, non lo faccio da allora;
  17. Trascorsi tutta l’estate del 2009 senza internet. Un giorno, poiché mi addormentai dall’ora di pranzo alle 23, passai tutta la notte sveglio, e per lo più guardai molta TV. Credo che quello sia stato il giorno in cui ho iniziato ad appassionarmi di serie TV;
  18. Nel 2010, fui rimandato a Settembre in matematica, e, all’esame di riparazione, mi partì una parolaccia. Una dei due professori chiese cosa avessi detto, e l’altro rispose “una formula chimica”, trasformando la mia parolaccia in una formula;
  19. Nel 2011, ho aperto questo blog, per quanto avessi già un “Blog Vuoto” ai tempi di MSN, cosa che mi fa venire a mente che io avrei potuto celebrare i 10 anni da quel blog l’anno scorso, e non lo feci;
  20. Nel 2012, il professore di latino e greco passò tutto l’anno a dirci “all’esame di maturità uscirà (mia lettera iniziale) per prima”. Fu davvero così, e fui contento, perché l’unico modo che avevo per andare prima di quelli che puntavano al 100 (e, quindi, potenzialmente sfigurare) era che fossi effettivamente fra i primissimi;
  21. Nel 2013, passai il giorno del mio ventesimo compleanno stando a Napoli tutto il giorno. Fu alquanto piacevole;
  22. A fine Settembre 2014, iniziai a creare quella che, poi, divenne Offline Webseries. Probabilmente, se non ci fosse il mio feed di Facebook che continua a menzionarmelo, perfino io me ne sarei dimenticato;
  23. Nel 2015, andai a Barcellona, e, al momento, è tutt’oggi la mia unica volta all’estero, se non si conta il Vaticano quando andai a visitare San Pietro nel 2006;
  24. A fine 2016, poiché lessi articoli su quanto fosse stato un anno terribile fin da Gennaio, decisi di tradurre un post con 99 buone notizie di tutto l’anno;
  25. Curioso come l’unico anno in cui io abbia avuto difficoltà serie a ricordare un aneddoto sia stato il 2017, appena due anni fa, ma mi sono ricordato di come io abbia avuto casa mia a disposizione per una giornata intera … nella quale ho avuto la diarrea! Per fortuna, ho avuto altri assaggi di “casa mia tutta per me” in seguito;
  26. Un buon proposito del 2018 è stato quello di fare almeno una cosa diversa ogni giorno. Un po’ difficoltoso da mantenere (infatti, alcuni giorni avevano di diverso solo cose tipo “ho mangiato questo piatto” oppure “ho guardato qualcosa di nuovo”), ma ce l’ho fatta;

Queste, quindi, sono 26 curiosità su di me, una per anno dal 1993 al 2018. Mi piace come, istintivamente, io abbia messo riferimenti a vecchi articoli, che trovate sui link.

Comunque, io adesso vado a festeggiare il mio compleanno. Alla prossima, sempre qui, sul blog vuoto!

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Una Risposta to “26 per i miei 26”

  1. wwayne 1 giugno 2019 a 2:39 pm #

    A proposito di Schwarzenegger, tra tutti i suoi film qual è il tuo preferito?

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