I 15 casi del finlandese

3 Lug

Finlandia – Bandiera

Bentornati nel blog vuoto.

Una caratteristica delle lingue indoeuropee era la declinazione dei sostantivi, la quale o si è semplificata (come nel greco moderno) o è completamente sparita, come in italiano o in inglese.

Per questo, a meno che non si parlino lingue come il tedesco o il russo, l’idea di avere ancora i casi ci sa di complicato e arcaico.

Tuttavia, ci sono lingue che hanno anche molti più casi, e l’esempio più eclatante è il finlandese, lingua ugro-finnica che di casi ne ha ben quindici!

Ora, io userò la parola per casa, che in nominativo è talo, per mostrarvi i vari casi.

Sicuramente riconoscerete alcuni di essi se avete a che fare con lingue che declinano, ma non preoccupatevi, perché ve li spiegherò brevemente per poi mostrarvi l’esempio di talo. Procediamo.

Nominativo: il caso del soggetto.

Genitivo: il caso del complemento di specificazione.

Accusativo: il caso del complemento oggetto, ma generalmente in finlandese è identico al genitivo.

Partitivo: la parte di qualcosa in una quantità non definita.

Inessivo: stato in luogo interno.

Elativo: moto da luogo interno.

Illativo: moto a luogo interno.

Adessivo: stato in luogo esterno, o eventualmente possessione.

Ablativo: moto da luogo esterno.

Allativo: moto a luogo esterno.

Essivo: lo stato in cui si trova qualcuno o qualcosa.

Translativo: implica un cambiamento, una transizione in qualcos’altro.

Istruttivo: il complemento di mezzo.

Comitativo: complemento di compagnia.

Abessivo: la mancanza di qualcosa.

 

Avrete notato come il finlandese tenda ad essere molto specifico, avendo addirittura casi appositi per i complementi di moto e varianti in caso di moto esterno o interno.

Ad ogni modo, eccovi un esempio di declinazione del finlandese.

Talo (la casa)

Talon (della casa)

Talo(n) (la casa)

Taloa (casa)

Talossa (nella casa)

Talosta (dalla casa)

Taloon (in casa)

Talolla (sulla casa)

Talolta (dalla casa)

Talolle (a casa)

Talona (in quanto casa)

Taloksi (casa)

Taloin (con la casa)

Taloine- (con la casa)

Talotta (senza casa)

Sperando che questo articolo sia stato per voi interessante, vi do appuntamento alla prossima, sempre qui, sul blog vuoto!

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28 Risposte to “I 15 casi del finlandese”

  1. The girl with the sun in her eyes 3 luglio 2017 a 8:51 am #

    È interessante, ma mi sono bastati due anni di latino al liceo. Che poi molte parole tra francese, inglese, spagnolo e tedesco somigliano, anche se ho studiato solo le prime tre. Buona giornata 😁

    • ilblogvuoto 3 luglio 2017 a 10:03 am #

      Perché il latino ha esercitato un’enorme sfera d’influenza sull’Europa dell’ovest, così come il greco in quella dell’est. Tralasciando che in Europa dell’ovest ci sono Portogallo Spagna Francia e Italia che già parlano lingue derivate dal latino, ovvio che Paesi come Germania e Inghilterra adottino molte parole da questa lingua. Anzi, l’inglese è diventato col tempo una sorta di ibrido, una lingua germanica ma fortemente influenzata dalle lingue romanze.

    • ilblogvuoto 3 luglio 2017 a 10:03 am #

      Penso sia abbastanza chiaro quanto adori parlare di lingue, vero?

      • The girl with the sun in her eyes 3 luglio 2017 a 10:04 am #

        Si, te lo stavo per dire. È una cosa bella.

      • ilblogvuoto 3 luglio 2017 a 7:03 pm #

        Ti ringrazio. Peccato solo che non sia per niente bravo con le lingue ç_ç

      • The girl with the sun in her eyes 3 luglio 2017 a 7:34 pm #

        Ma non significa niente. Non si nasce imparati( come dice mia madre), l’importante è avere e non perdere mai quella luce negli occhi che ti fa andare avanti con il tuo percorso. 😁

      • ilblogvuoto 3 luglio 2017 a 8:36 pm #

        Luce che ho perduto un sacco di tempo fa ç_ç

      • The girl with the sun in her eyes 4 luglio 2017 a 5:22 am #

        A volte capita anche a me, ma è normale, dai, un percorso universitario non è facile da affrontare 😁

      • The girl with the sun in her eyes 4 luglio 2017 a 6:42 am #

        Il bello è proprio ritrovarla. E secondo me non l’hai persa. 😁

      • ilblogvuoto 4 luglio 2017 a 9:22 am #

        Ora ho voglia di scrivere un post linguistico. Qualcosa sul giapponese.

      • The girl with the sun in her eyes 4 luglio 2017 a 9:29 am #

        Allora fallo!
        Per me la mini pausa è terminata e sono all’università, con il libro di microbiologia e l’esame il 21. Ti invidio. 😁

      • ilblogvuoto 4 luglio 2017 a 9:32 am #

        In teoria io invidio te perché riesci a concentrarti come si deve con lo studio. Dovresti insegnarlo anche a me.

      • The girl with the sun in her eyes 4 luglio 2017 a 9:33 am #

        Volentieri 😁 Il problema è che devo ancora trovare il mio metodo di studio e soprattutto ripetere il più possibile. E abituarmi a materie scientifiche

      • ilblogvuoto 4 luglio 2017 a 9:40 am #

        Quando funziona, il mio metodo di studio richiede il fare in modo che studiare non mi sembri un DOVERE, ma un VOLERE, così cerco sempre di mettermi a mio agio. Prima ad esempio stavo registrando la mia pronuncia per ascoltarla e riascoltarla.

      • The girl with the sun in her eyes 4 luglio 2017 a 9:41 am #

        Buona idea. Mio padre ha studiato lingue e mi diceva che era tosta.

      • ilblogvuoto 4 luglio 2017 a 9:52 am #

        Lo è, ma quando ti abitui alla complessità tutto può essere superabile. E comunque a furia di passare la mattinata col giapponese ho voglia di prepararmi del riso. Te ne offro un po?

      • The girl with the sun in her eyes 4 luglio 2017 a 10:39 am #

        Grazie 😁😁 Ma per pranzo mi sono preparata l’insalata di pasta. Questa settimana non posso lamentarmi per il caldo, ma nella mia facoltà era troppo fresco, mi sono dovuta spostare, appena mi riprendo vado a pranzo anche io.

      • ilblogvuoto 4 luglio 2017 a 9:56 am #

        https://ilblogvuotodinidellaneum.wordpress.com/2017/07/04/la-canzone-delle-sillabe-in-cinese/ tieni e rilassati per 40 secondi con le sillabe cinesi

      • The girl with the sun in her eyes 4 luglio 2017 a 4:40 pm #

        Grazie 😁

      • ilblogvuoto 5 luglio 2017 a 4:02 pm #

        Ehi, alla fine come sta procedendo?

      • The girl with the sun in her eyes 5 luglio 2017 a 4:49 pm #

        Microbiologia è carina come materia, sembra anche interessante, ma tra la carenza di ferro e il caldo sono molto stanca. A te come va? 😁

      • ilblogvuoto 5 luglio 2017 a 6:32 pm #

        Direi che va bene. Alla fine tu come combatti il caldo? E hai problemi col ferro? ç_ç

      • The girl with the sun in her eyes 5 luglio 2017 a 8:08 pm #

        Lo tollero abbastanza, sarà che detestando l’inverno e il freddo mi va più che bene. All’università di sta freschi e anche a casa, abito in collina e la sera è fresco.

      • ilblogvuoto 5 luglio 2017 a 8:55 pm #

        Uh in collina? Deve essere parecchio piacevole!

      • The girl with the sun in her eyes 6 luglio 2017 a 8:23 am #

        Si, è un paesino. Dal mio balcone vedo Adriatico, colline limitrofi e Maiella 😁

      • ilblogvuoto 6 luglio 2017 a 8:27 am #

        Cavolo sembra materiale da cartolina!

      • The girl with the sun in her eyes 6 luglio 2017 a 8:32 am #

        È l’Abruzzo 😀

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