Archivio | luglio, 2017

Luglio 2017: il più visualizzato di sempre

31 Lug

Bentornati nel blog vuoto.

Luglio 2017 è diventato il mio mese più visualizzato di sempre, raggiungendo record incredibili ed avendo una media alta e costante. Non male, considerando che la maggior parte dei miei articoli erano dedicati a lingue o a “The culture behind a Megazord”.

Tuttavia, voglio parlare di questo in un post a parte. Qui, rispondo alla domanda che mi ero fatto all’inizio: sarà un mese artistico?

Beh, la mia storia l’ho editata, ed ora sono nella fase in cui devo mandarla ai beta per vedere se va corretta, ma essenzialmente è stata la sola cosa artistica degna di nota che ho fatto.

Okay, ho anche fatto altre cose, come partecipare a “Napoli incontra il Mondo”, ma questo Luglio 2017 non è stato per niente come lo avevo immaginato, e ora spero che Agosto riesca perlomeno a compensare, così da darmi un’estate memorabile.

Dai, andiamo a parlare dei record, che è giusto concludere il Luglio del blog in modo positivo. Almeno lui, obiettivi importanti li ha raggiunti.

 

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Gotham: a quali classiche saghe di Batman si ispirerà la quarta stagione?

31 Lug

Fonte.: Screenrant

Bentornati nel blog vuoto.

Per quanto ci sia chi si ostina a dire l’opposto, Gotham trae parecchio spunto dai fumetti e dalla mitologia di Batman, realizzando quella che, a mio avviso, è la migliore resa di Gotham City in live-action di sempre.

Difatti, non sono per niente sorpreso che, stando ai media americani, la quarta stagione trarrà spunto da due saghe classiche. E che saghe, oserei dire!

Grazie al panel di Gotham del San Diego Comic-Con, più informazioni sull’imminente quarta stagione sono state rivelate. Accanto al proseguimento dell’evoluzione di personaggi come Selina e Butch, Bruce inizierà a sembrare e comportarsi come Batman.

Intanto, cattivi come lo Spaventapasseri e il professor Pyg arriveranno sullo schermo. Ma non saranno solo eroi e cattivi ad essere adattati: ci saranno anche due storiche saghe: Il Lungo Halloween e Anno Uno.

Pubblicato tra il 1996 ed il 1997, Il Lungo Halloween è stato creato da Jeph Loeb e Tim Sale. Batman è alle prese con Festa, un serial killer che miete una vittima al mese. La storia è ambientata durante il primo anno di Bruce come cavaliere oscuro, quindi è una buona storia da inserire in Gotham. Inoltre, contiene una varietà di cattivi: il Cappellaio Matto, Poison Ivy, Solomon Grundy, Spaventapasseri, Catwoman, Pinguino e Joker. Considerando che tutti questi personaggi esistono nello show, potremmo vedere una buona resa della storia.

Anno Uno, invece è stato creato da Frank Miller e David Mazzucchelli. La storia targata 1987 serve come opposto de “Il Ritorno del Cavaliere Oscuro”, con Miller che racconta le origini di Bruce come Batman. Ha anche ispirato un film animato e parti di Batman Begins. Anno Uno è anche la storia perfetta per gli autori di Batman, perché afferma ciò che questo eroe è.

Voglio proprio vedere come faranno ad integrare queste storie in un contesto in cui Bruce Wayne è ancora adolescente, ma vederle adattate sarà stupendo.

Alla prossima, sempre qui, sul blog vuoto!

 

Il mese linguistico

31 Lug

Bentornati nel blog vuoto.

Nell’Autunno del 2015, avevo pensato di dare inizio ad un mese linguistico in cui avrei parlato di qualcosa riguardante una lingua diversa ogni giorno per 30 giorni.

L’iniziativa venne accantonata, ma, un mese fa, pensavo sempre più che Luglio 2017 sarebbe stata la mia occasione d’oro per realizzarlo, così l’ho fatto.

Adesso, voglio postarvi qui i vari link agli articoli del mese linguistico, giusto perché voi sappiate quali sono, e anche per ricordo personale.

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The culture behind a Megazord: an entire month with this series!

31 Lug

Welcome back to my blog.

Ever since Summer 2015, when The culture behind a Megazord stopped having any boundaries with number of articles per month or topics (well, there are some, but definitely not the same as before), I’ve been thinking about doing something special: an entire month where I post a “The culture behind a Megazord” every day.

Now, I was kinda thinking it was something improbable, because I don’t want to be “forced” into writing posts because I have to here, where I write whatever I want, however I want, whenever I want, but then, at the beginning of this month, I thought “well, let’s give it a try”.

Sure, some posts aren’t exactly “good” ones, and it’s clear that some others wouldn’t have been included in the series with other circumstances, but, including this one, I wrote 35 “The culture behind a Megazord” in an entire month, bringing the total up to 335, of which 135 this year only.

Of course, I will now put the links to the other posts.

This is the complete list of “The culture behind a Megazord” of July 2017!

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The culture behind a Megazord: Levi Wenston, burger cellphone

31 Lug

Welcome back to my blog.

Now, before I write the final “The culture behind a Megazord” of July, I wanted to mention how Ninja Steel managed to actually include the original StarNinger morpher in the show.

As the episodes have already started returning in Spain, fans were able to see screenshots featuring Levi Wenston’s phone … which is actually the original morpher.

It’s a nice touch, and I hope we can still see Levi taking selfies with defeated monsters.

L'immagine può contenere: 2 persone, persone che sorridono, cappello

Now, with this, I can say I finished writing “The culture behind a Megazord” for this month. Later today, I’ll write a wrap up article for what I’ve been trying to make for such a long time.

See you, next time, here, on the Empty Blog!

Ø

30 Lug

Danimarca – Bandiera

Bentornati nel blog vuoto.

Insomma, il mese linguistico è quasi agli sgoccioli, considerando che oggi ne abbiamo 30, eppure io davo talmente per scontato che avrei concluso con una delle lingue che studio che mi ritrovo spiazzato, avendo già parlato di giapponese e cinese.

Così, ho deciso di fare qualcosa pensando a una mia amica che da qualche settimana vive a Copenaghen.

Insomma, il danese contiene questa lettera speciale, Ø, ma cosa raffigura?

L’Alfabeto Fonetico Internazionale la definisce vocale anteriore semichiusa arrotondata, e tutte le caratteristiche su come posizionare bocca e lingua sono indicate dal nome.

Ora, detto così, potrebbe sembrarvi un suono completamente misterioso, ma in realtà lo troviamo anche in una lingua a noi un po’ più familiare, come il francese. Ad esempio, la parola peu (poco). Quell’eu si pronuncia esattamente come la lettera danese.

Insomma, basta una grafia particolare e ogni fonema ci sembra qualcosa di stranissimo.

Con questa piccola chicca, potrei dire che il mese linguistico è concluso. Domani, con un ultimo post, chiuderò la serie di articoli.

Alla prossima, sempre qui, sul blog vuoto!

The culture behind a Megazord: the Odagiri effect

30 Lug

Welcome back to my blog.

Let’s be honest: everyone of us started watching a movie or a TV show because the protagonist was so darn attractive you just wanted to see scenes with him or her, and maybe only later on you start focusing on something else.

Well, thanks to tokusatsu, we actually have a term for when a show gains an audience that wasn’t intended because of the attractiveness of the hero. Sure, they use this to showcase handsome men attracting an audience of young women, but it’s not like there aren’t shows that try to appeal to the “male gaze”.

I mean, The CW built itself by using beautiful actors every time, and sometimes you even laugh when a character is supposed to be a simple teenager living a normal life when they look like swimsuit models. Sure, in this case, they mostly attract the audience their shows are intended for, so let’s talk about the Odagiri effect itself.

When Kamen Rider returned on TV with Kuuga, it had two different audiences: little kids (and that’s the intended one) and young women, presumably the kids’ mothers, who watched the show for the handsome Joe Odagiri, who played the hero.

Odagiri Joe "Foujita" at Opening Ceremony of the 28th Tokyo International Film Festival (22265705578).jpg

Since then, Toei tried to cash in by having attractive actors as main Riders (well, not always), but the name stayed on for shows who would normally be seen by young people but had the Odagiri effect played straight.

One example is the modern adaptation of Poldark: some critics believe it gains audience for Aidan Turner. Well, that’s what I read, but I don’t believe so. I mean, the girls would be the ones watching it for the attractiveness? If you take a look at the female lead actress, Eleanor Tomlinson, you’d be left wondering how is it possible for a human being to be so beautiful. And don’t get me started on the scenes where she sings!

Risultati immagini per Poldark Romelza

Poldark is one of my favourite British TV shows of recent years alongside Broadchurch. I suggest both of them for their plot and amazing storytelling. Plus, the characters are always compelling, especially the leads.

Now, is it a bad thing? Well, only in the scenario where the producers know that some people watch it for how good looking someone is, so they start showing him or her more or less naked a lot. And, by “a lot”, I mean “not even The CW takes the lead’s clothes off those many times!”.

Okay, the article ends here. Tomorrow, we’ll celebrate something.

See you, next time, here, on the Empty Blog!