Archivio | dicembre, 2016

Ci siamo, l’ultimo articolo del 2016

31 Dic

Bentornati nel blog vuoto.

Eccoci qui, a scrivere l’ultimissimo post del 2016, a conclusione di una giornata dedicata alla fine dell’anno.

Nel corso di questi 12 mesi, il blog è cresciuto a dismisura sotto tutti gli aspetti, dalle visualizzazioni (oltre centomila) ai commenti, dai mi piace agli articoli. Mai come prima mi sono sentito così tanto partecipe nei confronti dell’attività del blog, e mai prima d’ora capitavano così spesso “conversazioni” sotto ai miei articoli.

Per questo, io credo che il 2016 del blog sia stato fenomenale, al punto da non riuscire a pensare ad un tema principale. Ho scritto tanto su tutte le mie categorie principali: cinema (in particolar modo i cinecomics), serie TV (soprattutto l’Arrowverse), scrittura, nonsense, tokusatsu, calcio e persino l’Oltre Tema, che è ormai un minestrone poco omogeneo che mi dimentico sempre di smistare. Bel modo di celebrare i cinque anni dalla creazione del blog, nel 2011.

So che molti di voi reputerete quest’anno come orrendo, perché, ripeto, ho letto post e articoli su quanto sia stato brutto già a Gennaio, e devono succedere cose veramente brutte se quel che accade a Gennaio basta e avanza per “condannare” l’anno intero.

Scoprire le buone notizie, però, me lo ha fatto rivalutare, e io ne sono felice, perché era ciò che speravo dalla fine dell’anno: un messaggio di positività e speranza.

Quanto a me, direi che è stato un anno neutro. Non è stato affatto brutto, ma di certo non è stato stupendo al 100%. Io considero il 2016 come “l’anno in cui ci ho provato, ma non ci sono riuscito”.

Ci ho provato a completare una storia, ma, dopo un anno di tentativi, posso solo dire di avere in mente la trama completa, ma nessun capitolo.

Ci ho provato a far vedere ai miei di essere una persona autonoma, ma ci sono ancora troppe cose che devono insegnarmi.

Ci ho provato ad essere una persona migliore, e spero di essere sulla giusta via.

Non so cosa aspettarmi dal 2017, perché sarà importante per me sotto troppi aspetti. Ad esempio, io ho iniziato a scrivere storie nel 2007, quindi, per la prima volta, mi ritroverò a celebrare un anniversario importante di qualcosa a cui tengo molto.

C’è stato anche Offline Webseries, che è stato rilasciato nella sua interezza tra Luglio ed Ottobre. In quel caso, ci ho provato a concretizzare un mio progetto e, grazie all’aiuto di altri, ci sono riuscito, ed è stato qualcosa di sensazionale.

Dal punto di vista universitario, sono riuscito a dare e superare soltanto tre esami, ma la mia passione per l’oriente è riuscita a rinnovarsi, e questa cosa per me è importante.

Sto scrivendo da un bel po’ anche perché ho così tante cose che vorrei condividere con voi. Il fatto che qui, a Napoli, senta caldo il 31 Dicembre mi lascia perplesso, come se qualcosa non vada come dovrebbe.

Evito di fare pronostici su cosa farò nel 2017 su questo blog, perché fallisco sempre. Ad esempio, io davo per scontato che avrei trascorso questo mese di Agosto scrivendo articoli sui Giochi Olimpici di Rio, invece l’ho passato per lo più con post senza senso.

E che dire, poi, degli speciali sui 20 anni di Tekken e i 10 di YouTube, annunciati ma mai realizzati?

Insomma, tanto può accadere, ma lascio che sia il tempo a farmi sapere cosa accadrà. Dopotutto, ricordo quando, a fine Gennaio, dopo aver visto le oltre 5.800 visualizzazioni, ho detto “e ora ci vediamo l’anno prossimo, e vedremo se riuscirò a farne 6.000”, pensando che non sarei mai riuscito a mantenere questi numeri con costanza. Gennaio è stato l’anno meno visualizzato e, con Febbraio, quello con meno articoli.

Che poi, cosa ne pensate di quando fate qualcosa e la parte “peggiore” (o quella più scarsa) dell’anno è a Gennaio?

Okay, sto divagando fin troppo, quando dovrei iniziare a salutarvi.

Godetevi l’ultimo dell’anno, ammirate il Sole tramontare sul 2016 per l’ultima volta ed osservate i fuochi d’artificio in cielo (sempre ammesso che vi piacciano). Inoltre, vi invito a fare come me e non pensare “nel 2017 farò così”, perché sarà il 2017 a decidere come sarà il vostro 2017.

Buon anno, ed appuntamento alla prossima, sempre qui, sul blog vuoto!

L’arrivo dei 1.500 articoli in un anno

31 Dic

Bentornati nel blog vuoto.

Il bello di questo post sarebbe se dovesse accadere qualcosa che mi impedisca di scrivere quello conclusivo, rendendo di fatto questo articolo una definizione di “non dire gatto se non ce l’hai nel sacco”.

Ad ogni modo, la quarta e penultima parte del post conclusivo è dedicata ad un incredibile traguardo per me. Un anno fa, chiudevo il 2015 con il post numero 1.300, mentre, in un anno, ne ho scritti 1.500, 200 dei quali a Dicembre, per cui 11 mesi sono bastati per realizzare quanto avevo precedentemente fatto in tre anni e mezzo.

Ma allora perché lo sto scrivendo adesso, se manca la ciliegina sulla torta? Semplice: non mi va di concludere l’anno con un post in cui mi “vanto” di aver scritto tanti post. Che chiusura banale del 2016 che sarebbe!

Invece, voglio rifletterci bene sulla parte conclusiva, tant’è che ci penserò su per qualche ora. Tanto, mentre vi sto scrivendo, sta per scoccare mezzogiorno, quindi ho ancora altre 12 ore. Wow, a pensarci, sto per osservare la fine dell’ultima mattina del 2016.

Per questo, ci sentiamo più tardi, per l’ultimo articolo dell’anno, sempre qui, sul blog vuoto!

Gli “ultimo articolo del mese” di questo 2016

31 Dic

Bentornati nel blog vuoto.

Una caratteristica di questo 2016 è stata quella di fare in modo che ogni mese si concludesse con un post che facesse il punto dei giorni precedenti. Non sono proprio degli articoli che vale la pena leggersi, ma è una cosa che ho mantenuto per tutto l’anno, per cui volevo dedicare un post a riguardo.

Tuttavia, ho deciso di limitarmi a far parlare gli articoli, per cui eccovi i link.

Il punto di questo mese di Gennaio

Grazie, 29 Febbraio 2016

Marzo è pazzo

Aprile 2016: un terzo di anno è già finito

Maggio 2016, tra stadi, pensieri e scleri vari

Giugno 2016: metà anno è già trascorso!

Mese di Luglio 2016

Quando scrivi 2.000 articoli e non sai come celebrare

Eccoci alla fine di Agosto

Settembre 2016, il mese in cui mi sono “rilassato”

Ottobre 2016 è stato un mese di … boh!

Novembre 2016: ormai l’anno è quasi finito!

2.600

Come avrete notato, Luglio e Novembre hanno due post, perché “l’ultimo articolo del mese” non è stato proprio l’unico perché dovevo celebrare dei traguardi, che è ciò che sto per fare qui.

Non a caso, mancano ancora due parti, che scriverò più tardi, sempre qui, sul blog vuoto!

2016, l’anno del nonsense

31 Dic

Bentornati nel blog vuoto.

Come seconda delle cinque parti del post di fine anno, volevo parlare dell’elemento nonsense del 2016. Ho i miei dubbi, infatti, che avrei comunque raggiunto quota 1.500 post in un anno senza quei post, immagini, frasi sconnesse e cose simili che, in particolar modo da Agosto in poi, hanno contraddistinto il blog.

Io non sapevo inizialmente quanto esserne fiero, perché sono buoni tutti a prendere una foto e pubblicarla sul web, ma ho capito che quei post rappresentano un passo in avanti per me, perché significa che non ci tengo più a realizzare articoli che siano quanto più “ritoccati” possibile, ma l’importante è che il mio blog sia una manifestazione di me stesso.

E, per me, questa è la cosa più importante, tant’è che ho deciso di “usare” la non-categoria per loro. Magari, un giorno, gliene creerò una.

Grazie per questo anno senza senso, ed ora possiamo continuare.

Alla prossima, sempre qui, sul blog vuoto!

Che il post finale del 2016 sia diviso in cinque parti!

31 Dic

Bentornati nel blog vuoto.

Oggi è il 31 Dicembre, per cui devo dedicarmi a chiudere l’anno per il mio blog. Tuttavia, non posso proprio permettermi di fare un solo post, perché devo pensare a:

  • Concludere l’anno per i post nonsense
  • Fare “l’ultimo articolo del mese” finale
  • Pensare al traguardo dei 1.500 post in un anno

Per questo, ho deciso di iniziare adesso con un lungo post finale diviso in 5 parti, in modo da arrivare alla fine con il numero 1.500, chiudendo l’anno in bellezza.

Mi chiedevo, però, una cosa: negli anni precedenti, quale post ha avuto il compito di chiudere l’anno?

Nel 2012, credo sia stata l’unica volta in cui il rapporto annuale l’ho scritto prima che l’anno finisse, tant’è che feci il punto della situazione per salutare tutti.

Nel 2013, ringraziavo voi lettori per quanto il blog fosse cresciuto. La cosa divertente è che scrivevo di come avrei voluto realizzare uno speciale su Tekken che potesse superare “20 anni di Power Rangers”. Tre anni dopo, la categoria su Tekken è già assai se riceve un post all’anno. Certo, ora il blog ce l’ha davvero qualcosa che ha superato lo speciale, ed è “The culture behind a Megazord”.

Nel 2014, l’articolo finale era malinconico, perché parlavo di come non percepissi fino in fondo la sensazione che dovrebbe coglierti quando trascorre un intero anno.

Nel 2015, avevo concluso l’anno con una marea di articoli per poter arrivare a scrivere il numero 1.300, tant’è che arrivai alla notte tra il 30 ed il 31 che non avevo molte idee su come concludere. Mi ricordo di come lo scrivessi al buio, immediatamente prima di andare a letto. Non sapevo cosa aspettarmi, ma speravo che sarebbe stato un 2016 piacevole. Beh, per me lo è stato.

Okay, la prima delle cinque parti è conclusa. Passiamo alla seconda, sempre qui, sul blog vuoto!

99 motivi per cui il 2016 è stato un grande anno per l’umanità

30 Dic

Bentornati nel blog vuoto.

Medium.com ha realizzato un articolo che mi ha permesso di vedere il 2016 sotto un’ottima luce.

Per tutto l’anno, tra guerre, attentati, calamità, morti famose e altro, ho sentito parlare del 2016 come il peggiore degli ultimi anni, se non addirittura come il peggiore dal 1945 (sì, l’ho letto).

Infatti, pensavo che le buone notizie sarebbero state così poche da confermare questa deprimente visione dell’annata che sta ormai trascorrendo.

Invece, le buone notizie sono così ottime da permettere di poter dire che, in realtà, questo è un anno che l’umanità non dimenticherà anche per i lati positivi.

Per questo, io mi accingerò a tradurlo, per cui, dopo il salto, sarà solo una traduzione dell’originale, per cui io vi saluto qui. Alla prossima, sempre qui, sul blog vuoto!

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Ultimo articolo dell’anno sull’Arrowverse

30 Dic

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Bentornati nel blog vuoto.

L’Arrowverse nel 2015 mi aveva deluso, tant’è che pensavo che non mi sarebbe più piaciuto.

Poi, però, alcune figate nella prima stagione di Legends of Tomorrow e la seconda di The Flash, unite al crossover tra Flash e Supergirl mi avevano ispirato nuova fiducia, ripagata con l’epica seconda parte dell’anno.

L’universo televisivo DC ha finalmente raggiunto il pieno del suo potenziale nel 2016, ed ora può permettersi tutte le assurdità che vuole, giocando anche con lo spaziotempo e facendo di tutto.

Non a caso, ritengo che Invasion sia l’evento live-action DC migliore del 2016, e volevo concludere il 2016 della categoria Serie TV con la “posa di gruppo” da quel crossover.

Grazie per aver seguito i miei articoli sui telefilm quest’anno. Alla prossima, sempre qui, sul blog vuoto!