Archivio | aprile, 2016

Frasi senza senso per un articolo inutile

3 Apr

Bentornati nel blog vuoto.

Adesso, mi andava di fare qualcosa di strano (come se il mio blog fosse sempre serissimo e normale!), ossia scrivere letteralmente ciò che mi passava per la testa, realizzando un articolo privo di scopo.

Non ho idea di cosa mi dirà la mente: potrei finire col parlare degli pterodattili selvatici, oppure di quei buzzurretti maledetti del Missipipì.

Lo so che il Missipipì non esiste, ma la frase non era nemmeno mia!

Comunque, procediamo pure.

Come pensate che si senta un pilota di macchine da corsa, quando sfreccia a 200 chilometri orari sull’asfalto? E che ne dite dei saltatori in alto, i quali appaiono così imponenti?

Cosa prova un gabbiano quando vola troppo vicino all’acqua?

Perché le cellule si moltiplicano dividendosi?

Io vorrei tanto cavalcare un cammello nel deserto leggendario dove tutto è possibile, ma anche nelle montagne che ti distolgono da ogni problema con la loro fittissima nebbia bianca.

Credetemi quando vi dico che un serpente ha reso l’assenza degli arti una vera e propria arte, e che il salice è piangente perché è semplice diventare tristi quando le foglie si essiccano e si lasciano trasportare dal vento.

Che ne dite di salire insieme a me a bordo di una mongolfiera ed atterrare nei pressi delle grotte di Longmen?

Mentre scrivo, la mia mente si chiede quanto mi faccia bene esprimermi con queste frasi prive del benché minimo senso. Devo giurarlo che sono lucido in questo momento? Perché non trovo il lubrificante!

Ecco, la cosa stava assumendo un carattere poetico, ma io l’ho resa ancora più idiota.

Detto questo, mi accingo a pigiare tasti senza ordine sulla tastiera nera del mio computer, affinché producano le parole necessarie alla conclusione di un articolo del quale non si sentiva affatto la necessità.

Alla prossima, sempre qui, sul blog vuoto!