Archivio | febbraio, 2016

Grazie, 29 Febbraio 2016

29 Feb

Bentornati nel blog vuoto.

In questo istante, sono in camera mia, con il cielo azzurro e la luce del Sole che mi riscalda dalla finestra (il che è alquanto strano, essendo in Inverno).

Ho il computer acceso e sono entrato nel mio blog, dove ho controllato tutti gli articoli scritti in questi giorni. Volevo, infatti, arrivare a quota 80 articoli in questo mese di Febbraio, ma, tre giorni fa, mi ero reso conto che avrei dovuto scriverne 39 in 4 giorni.

Così ho fatto, dal momento che questo è il trentanovesimo post negli ultimi 4 giorni. Tuttavia, come il post che ho fatto per celebrare il 29 Febbraio, no ho idea di quale argomento trattare.

Chi mi segue da un po’, però, sa che questa non è una cosa nuova. Anzi, ogni volta che attendo per giorni che il blog raggiunga un traguardo specifico, non so mai come celebrarlo.

Tuttavia, la cosa oggi è particolare, perché è il 29 Febbraio, e non potrò scrivere di nuovo qualcosa il 29 Febbraio per altri quattro anni.

Vi capita mai di riflettere sugli anni bisestili? A me sembra così strano pensare che, un 29 Febbraio fa, ero in quinta superiore e mi preparavo per l’esame di maturità, mentre, in quello precedente, ero appena agli inizi della mia avventura liceale e cercavo di fare in modo di non essere rimandato a Settembre. Oppure, tre 29 Febbraio fa, andavo alle elementari!

Insomma, nel periodo che passa tra gli ultimi 4 anni bisestili, ci sono racchiuse tantissime esperienze della mia vita. Eppure, ho incontrato questo questo giorno solo 6 volte da quando sono nato.

Per questo, io mi chiedo cosa ne sarà quando arriverà il prossimo 29 Febbraio. Scriverò ancora su questo blog? Mi sarò laureato? Avrò scoperto quale direzione prenderà la mia vita? 4 anni sono parecchi, ma anche pochi.

Per ora, non ci pensiamo. Come ho fatto per Gennaio, infatti, voglio usare l’ultimo articolo di Febbraio per fare il punto su questo mese.

Cosa è successo a Febbraio? Che è stato un mese alquanto equilibrato negli argomenti: ho parlato tanto di tokusatsu, tanto di telefilm, tanto di supereroi, persino tanto di calcio! Credo sia stato il mese in cui ho scritto più articoli di calcio dal 2013 ad oggi.

Inoltre, qualche volta, ho anche scritto quel che mi andava, dei pensieri personali, come se fosse il mio vecchio blog di MSN.

Voi, però, avete sempre continuato a seguirmi, al punto che ho ricevuto comunque tanti commenti e mi piace. Un mio articolo, questo, è diventato quello con più commenti di tutti, perché io e “ricettedacoinquiline” abbiamo iniziato a conversare nei nostri blog.

Insomma, un ottimo mese di Gennaio è stato seguito da un Febbraio stratosferico, perché la mia continuità è mantenuta ed il seguito c’è sempre.

Sono felice di questo bel momento del blog.

Dai, è bene che io chiuda qui questo articolo.

Grazie, 29 Febbraio 2016, per essere una giornata tranquilla e rilassante. Mi spiace che tu abbia una pessima nomea (“anno bisesto, anno funesto”), ma sono felice che tu possa goderti la tua ribalta ogni 48 mesi.

Alla prossima, sempre qui, sul blog vuoto!

I vincitori dei Premi Oscar 2016

29 Feb

Bentornati nel blog vuoto

Dopo l’articolo sui Razzie Awards, pensavo fosse una logica conseguenza elencare qui i vincitori dei premi Oscar di quest’anno. Scopriamo insieme chi ha vinto la prestigiosa statuetta dell’Academy Award.

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Un riassunto della storia del Giappone in 9 minuti

29 Feb

Bentornati nel blog vuoto.

Nella pagina Facebook “sempredirebanzai” ho trovato un video interessante e divertente che, in 9 minuti, riesce a sintetizzare benissimo la storia del Giappone.

Nel video, che trovate qui, ci sono riferimenti a tutte le epoche della storia giapponese, a partire dalla sua nascita, osservando i periodi più importanti come quello Heian o Kamakura, fino a giungere all’età moderna. Certo, una storia millenaria di un Paese come il Giappone di certo non puoi raccontarla nel dettaglio in 9 minuti, ma questa è un’ottima infarinatura.

Spero che il video sia di vostro gradimento.

Alla prossima, sempre qui, sul blog vuoto!

Cambiare il sesso di un proprio personaggio

29 Feb

Bentornati nel blog vuoto.

Immaginate di star progettando una storia, nella quale avete come protagonista un uomo di circa 30 anni impavido e coraggioso che vive le sue avventure.

Tuttavia, ad un certo punto della stesura della storia, vi sale un dubbio: non è che sarebbe meglio se il protagonista fosse una donna?

Magari, voi vi ispirate a serie come Hercules, ma notate che il vostro personaggio somiglia di più a Xena, e, pian piano, non riuscite a staccare dalla vostra testa l’immagine di lui nei panni della principessa guerriera.

Cambiare il sesso di un personaggio mi è capitato più di una volta. E sapete qual è il bello? Che, spesso, la cosa è in congiunzione con la mia abitudine di “duplicare” i miei personaggi.

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Egli osserva

29 Feb

The culture behind a Megazord: what’s with the J turned into a Z when certain Sentai names are romanicized?

29 Feb

Welcome back to my blog.

This is a short article for “The culture behind a Megazord”, as I wanted this series to make a comeback, since it’s almost been 4 weeks since the last article.

The topic is linguistics.

There are four Sentai whose names share something similar. They are: Denshi Sentai Denziman, Kyoryu Sentai Zyuranger, Zyuden Sentai Kyoryuger and Doubutsu Sentai Zyuohger.

What do they have in common?

It’s easy: they all have a Z that shouldn’t be there.

In fact, all the four Z are actually pronounced as J.

So … why aren’t these Sentai romanicized as Denjiman, Jyuuranger, Jyuden Sentai and Jyuuouger?

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Gente che vive accanto a te ma che non incontrerai mai

29 Feb

Bentornati nel blog vuoto.

L’altro giorno, ero affacciato alla finestra della cucina di casa mia. Ogni tanto, mi piace guardare fuori, perché adoro osservare le macchine che passano. Non so, mi trasmette l’idea che la vita intorno a me scorre per tutti, e la cosa mi piace.

Tuttavia, mentre osservavo, ho notato che, sul tetto di un condominio più in avanti, c’era un ragazzo che si divertiva a pattinare. Questa cosa mi ha fatto riflettere, perché quel ragazzo vive a pochi metri da me, eppure non l’ho mai incontrato, e, forse, non lo farò mai.

Dopotutto, capita ad ognuno di noi. Conoscete per caso tutti quelli che abitano dalle vostre parti

Io, ad esempio, non conosco proprio tutti quelli che vivono nel mio condominio. E, con “non conosco”, intendo che non so nemmeno età, aspetto e nome. Eppure, sono anni che vivo sopra (o sotto) di loro!

Trovo incredibile come delle intere esistenze possano coesistere, vivendo a pochi passi di distanza, senza mai conoscersi.

E niente, mi andava di scrivere questo post.

Alla prossima, sempre qui, sul blog vuoto!