Archivio | gennaio, 2014

Arrow: Stasera la 2×04

31 Gen

Bentornati bel blog vuoto.

Cosa dobbiamo aspettarci dalla quarta puntata della seconda stagione di Arrow? Beh, moltissime cose! Stasera, infatti, andrà in onda una puntata così succulenta che non riuscirete a stare una settimana intera senza la successiva. Per avere qualche anticipazione, andate dopo il salto!
Un uomo chiamato “il Sindaco” sta importando armi illegali nei Glades. Per fermarlo, Oliver cerca di convincerlo a dargli le armi in cambio di soldi, ma il Sindaco non ci sta, e ferisce gravemente Sin, l’aiutante di Black Canary, la quale è infuriata per tale affronto.

Intanto, Diggle incontra un vecchio amico, Adam Donner invita Laurel a cena (il classico capo che ci prova con la sua assistente?) e Felicity ha alcune rivelazioni importanti su Black Canary (perché Felicity? Magari Black Canary è lei con un push-up?). Infine, il mercenario russo Anatoli Knyazev apparirà in questa puntata, per cui Oliver potrebbe non avere tregua!

Ve l’ho detto, un mucchio di cose! Non perdetevi Arrow stasera, su Italia 1!

Quanto a noi, al prossimo articolo, sempre qui, sul blog vuoto! Ah, e grazie per tutte le visualizzazioni di questo mese di Gennaio!

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Arrow: Recensione della 2×03, “Il fabbricante di bambole”

25 Gen

Bentornati nel blog vuoto. La terza puntata della seconda stagione di Arrow è finalmente andata in onda. Cosa è accaduto a Starling City e sull’isola, nel corso di questi quaranta minuti?

Un assassino seriale (che Quentin Lance aveva mandato dietro le sbarre anni fa) è tornato in libertà dopo il terremoto, e Quentin è deciso più che mai a ri-sbatterlo in galera. Tuttavia, l’agente non può contare sui suoi superiori, per cui decide di affidarsi a Freccia Verde. Nel frattempo, Roy cerca di rintracciare la misteriosa bionda che ha visto qualche sera prima, Moira rischia la pena di morte e Felicity decide di offrirsi come “esca” per catturare “dollmaker”. Intanto, scopriamo una sorprendente verità sull’isola.

Ho sintetizzato la puntata il più possibile, perché, come al solito, c’è tanto da dire su ogni personaggio apparso, e, quindi, penso che sia giusto cominciare ad analizzare la puntata, personaggio per personaggio. Continua a leggere

Arrow: Stasera in onda la 2×03

24 Gen

Bentornati nel blog vuoto

Pronti per la terza puntata della seconda stagione di Arrow? Stasera, sulla CW, verrà trasmesso “Broken Dolls”. Cosa aspettarsi da questa puntata? Scopritelo dopo il salto!

Continua a leggere

Arrow: Recensione della 2×02, “Doppia Identità”

18 Gen

Bentornati nel blog vuoto.

La seconda puntata della seconda stagione di Arrow è riuscita a risultare più emozionante della precedente, riportando la serie agli standard qualitativi di inizio prima stagione.

Il titolo di questo episodio è “Doppia identità”, dato che si trova ad analizzare il rapporto che i nostri hanno con la loro doppia identità.

Tra ritorni di vecchie conoscenze (Chien Na Wei), debutti di nuovi personaggi (Sebastian Blood e Tigre di Bronzo) e nuovi intrecci di trama, c’è così tanta roba su cui discutere che mi sembra giusto recensire questa puntata parlando separatamente di ogni personaggio. Per cui, beh, cominciamo.

OLIVER QUEEN: Oliver Queen sta provando quello che prova Bruce Wayne quando deve dividere la sua vita “normale” da quella di Batman. Tuttavia, Bruce Wayne non deve preoccuparsi di essere accusato di aver distrutto Gotham City, per cui gli si dà la caccia solo quando è il crociato incappucciato.

Oliver, invece, è visto negativamente sia con che senza il cappuccio, e la cosa può riflettersi nei suoi rapporti umani (per poco non prendeva con freddezza che Diggle aveva rotto con la sua compagna). Insomma, non sembra esserci via d’uscita per Oliver, a meno che la sua squadra non lo tiri su;

JOHN DIGGLE: La rottura con sua cognata segna, per Diggle, un punto di svolta per il suo personaggio. Ormai, “l’autista nero” di Oliver non riesce più ad essere felice senza pensare che colui che ha ucciso suo fratello è ancora a piede libero. Tra poco lo vedremo in versione assassino, e, magari, potrà andare contro la Squadra Suicida senza che Oliver lo sappia.

Probabilmente, questa cosa potrebbe riflettersi nel rapporto tra Oliver e Diggle: cosa accadrà quando Oliver scoprirà che, proprio l’uomo che lo ha spinto a non combattere guidato dalla vendetta, desidera la suddetta più di ogni altra cosa? Possiamo solo scoprirlo vivendo;

FELICITY SMOAK: Secondo me, Felicity aveva le sue cose in questa puntata. Quando mai la si è vista criticare Oliver per il suo essere semplicemente la sua segretaria (quando non è il suo braccio destro)? Ad ogni modo, questo non lo si può sapere.

I doppi sensi che Felicity mette in mezzo ogni volta stanno diventando sempre più fastidiosi! Da un lato, però, questa cosa è comprensibile: probabilmente, Felicity detesta il fatto di essere l’unica donna che Oliver Queen conosce ma non vuole portarsi a letto (anche io mi sentirei strano se la donna più ricca e bella della mia città si volesse portare a letto tutti i maschi che incontra tranne me).

Certo, io spero che qualcuno dei “consigli” che ho scritto in questo articolo venga attuato, per trasformare Felicity in un personaggio fatto come si deve, e non renderla semplicemente una segretaria infallibile con la tecnologia che non riesce a parlare a Oliver senza fare doppi sensi;

LAUREL LANCE: Più puntate passano, più Laurel è da odiare. Non bastava il suo essere emotiva come una Pet Rock, ma doveva anche ostacolare il giustiziere. O meglio, lei ha deciso di elevarsi a figura “eroica” della città, visto che Freccia Verde si è trasformato di più in un assassino. Questo ci potrebbe anche stare, se non fosse che … fa tutto questo PER TOMMY! Okay, Laurel, possiamo capire che Tommy era uno dei due uomini che amavi, ma non per questo devi usare lui come scusa per far credere che della città ti interessi davvero. Pensateci: quando Oliver dice a Laurel che alcune persone sono state salvate, lei non dice “ma non 503 di loro”, le vittime del terremoto. No, dice “non Tommy Merlyn”.

Comunque, da un lato è bello che il suo rapporto con Roy Harper stia per sbocciare: nei fumetti, sebbene ci siano si e no sette anni di differenza tra i due, Laurel ha un affetto materno per Roy Harper, al punto da vederlo come un figlio. Secondo me, la scena dell’interrogatorio porterà a qualcosa di più. Il che sarebbe buono, visto che Laurel deve pur iniziare a essere sviluppata come si deve!

Ah, un’ultima cosa: perché Laurel è diventata più robotica del solito? E’ inquietante come non sbatta le palpebre e usi sempre lo stesso tono di voce! Magari se ne accorgeranno;

SEBASTIAN BLOOD: Quando è stato introdotto, Blood ha usato una parlata da politico così naturale che pensavo che il suo interprete fosse davvero un simpatizzante politico.

Ad ogni modo, Blood è stato introdotto in maniera realistica, ossia come un politico che pensa prima di tutto ad accattivarsi gli elettori, poi cerca di mostrarsi migliore dei “nemici della città”. Basti pensare a come trasformi Oliver in un nemico semplicemente approfittando della sua assenza. C’è da scommetterci che sarà un nemico coi fiocchi.;

TIGRE DI BRONZO: Ben Turner non è stato affatto reso come si deve. Si, è vero, le sue estreme abilità nel combattimento sono state riprodotte. Il problema, però, è che è stato riprodotto solo quello! Anzi, potevano anche fingere che si trattasse di un altro personaggio, magari un fanatico di Wolverine (visti gli artigli-tirapugni).

Come prima apparizione, quella di Tigre di Bronzo è stata piatta, ma c’è da sperare che, in futuro, diventi un buon cattivo, soprattutto quando entrerà a far parte della Squadra Suicida;

CHIEN NA WEI: Quella di questo episodio mi è sembrata una Chien Na Wei volta a effettuare un passaggio del testimone tra i nemici della prima stagione e quelli della seconda, come dimostra l’alleanza con Tigre di Bronzo. Non sappiamo il perché del diabolico piano di privare i Glades dei farmaci, ma possiamo presupporre che la Triade sia stata ingaggiata dalla Squadra Suicida per qualcosa di grosso;

SHADO: Shado sta diventando sempre di più come un mentore per Oliver. Usando i suoi metodi e la “sua” filosofia taoista, Shado sta modellando Oliver in quello del presente (spiega il tatuaggio). Quando fa quel discorso a Oliver sullo yin e lo yang, l’effetto “cinese” è così perfetto che quasi ci si dimentica che, in realtà, Shado è un personaggio giapponese.

Certo, forse è un po’ esagerato che arrivi a farlo con Oliver, ma lei è pur sempre la “Puffetta” di turno (avete visto altre donne sull’isola in tutta la prima stagione?);

SLADE WILSON: Slade versione indagatore è una cosa che ci compiace. Questo personaggio non può essere usato solo per fungere da terzo incomodo tra Oliver e Shado, dato che è un signor personaggio. Mi è piaciuta la sua espressione da “qui sta arrivando gente più potente di tutti quei cinesi e questi pensano a fornicare?!” che assume quando becca gli altri due nudi.

Ora ha trovato una tana piena di strani scheletri giapponesi risalenti alla seconda guerra mondiale: che sia un piccolo assaggio all’arrivo dei meta-umani nel mondo di Arrow? Staremo a vedere. Intanto, i misteri di Lian Yu si fanno sempre più fitti;

THEA QUEEN: Perché nessuno tira mai uno schiaffo a Thea Queen!? Non è possibile che questa diventi sempre più antipatica e tratti sempre più da schifo Roy Harper (non bastava che volesse farlo licenziare, perché voleva anche che Laurel lo arrestasse!). Roy, ormai, assume sempre di più delle espressioni da “se non fossi la mia ragazza e il mio capo, avrei preso la tua testa e l’avrei sbattuta contro ogni parete del Verdant fino a macchiarle di sangue!”, o forse sono io che esagero (l’espressività del cast di Arrow è un po’ troppo ambigua per comprenderla);

ROY HARPER: Roy è destinato a diventare Speedy, ormai è certo. C’è poco da dire, visto che la sua è stata una sua tipica puntata, con lui che evidenzia il suo essere un ragazzo di strada che cerca di trovare il giustiziere. Stavolta, però, lo trova, ed è riuscito a diventare “i suoi occhi e le sue orecchie” nel Glades. Il dinamico duo di Starling City sta nascendo;

ALTRI: Più che per elogiare gli altri, questo punto serve per evidenziare come le altre persone siano state delle semplici comparse. E’ vero, c’è stata la scena della folla in ospedale, dove in molti protestavano per la forte malasanità dell’impianto, ma sembrava una protesta come tante. Sarebbe stato meglio se qualcuno avesse urlato a Oliver qualcosa come “per colpa tua sono diventato vedovo!” o “mio figlio ha perso un braccio!”, giusto per rendere la folla più partecipe.

Almeno, però, la parte meno agiata della folla è apparsa. Provate a guardarvi la scena della cena di beneficenza: quando Blood parla, inquadrano solo Laurel! E’ come se ci fossero solo manichini in quella stanza, per cui la telecamera inquadrava il solo viso “vero”;

Dopo aver parlato dei vari personaggi, passiamo alle altre cose della puntata:

Dal punto di vista sociale, questa puntata è stata ben scritta, soprattutto quando Felicity dice “adoro come la polizia sia più interessata a catturare un uomo incappucciato che a preoccuparsi per i Glades” (liberamente parafrasata). Se ci pensate, ogni singola forza di polizia vista nella puntata è stata usata per incastrare il giustiziere. Non vengono protetti nemmeno quei poveri addetti al trasporto di medicine, lasciati privi di protezione, mentre Chien Na Wei prosegue nel suo piano iper-diabolico (andiamo, neanche alcuni dei nemici più potenti di Batman e Superman penserebbero di privare un quartiere distrutto del supporto medico: è una cosa fin troppo malvagia!).

Inoltre, sembra sempre di più che il fattore “classista” della serie si stia trasformando: ora non c’è più il nemico della settimana che fa quel che fa perché ha bisogno di soldi, ma c’è un intero quartiere disagiato che se la prende con la parte ricca, al punto che non vede più neanche il giustiziere come un eroe. Questa cosa è molto DC, visto che spesso gli eroi di questo universo narrativo si ritrovano ad essere criticati per il loro non curarsi di problemi ben più “seri” (in realtà, Superman ci ha provato a fermare una guerra, ma è impossibile anche per uno come lui).

Un’altra cosa che ho apprezzato è stato il giustificare il cliché secondo cui Oliver guarda il notiziario solo ed esclusivamente quando si parla di lui. Il motivo è che il TG se lo vede in streaming sul computer! Molto probabilmente cercherà su Youtube le ultime notizie su di lui e si guarderà i video più e più volte.

Insomma, il potenziale è aumentato per davvero, e Arrow sta cercando sempre di più di mostrarsi come una serie supereroistica che snatura il supereroe (ci voleva un telefilm di questo tipo).

La recensione finisce qui: al prossimo articolo, sempre qui, sul blog vuoto!

Stasera torna Arrow: conosciamo il nemico della puntata

17 Gen

Bentornati nel blog vuoto. Stasera torna Arrow, con la 2×02 intitolata “Doppia Identità”. La puntata di stasera vedrà l’apparizione di Tigre di Bronzo, interpretato da Michael Jai White. Che ne dite di conoscere meglio questo villain? Continua a leggere

Arrow: Recensione della 2×01, “Città di Eroi”

13 Gen

Bentornati nel blog vuoto.

Arrow è tornato, finalmente. E che ritorno! Un inizio di seconda stagione che ha mostrato quanto essa sia un “di più” rispetto alla prima, ed un episodio pieno di “letture tra le righe”. Insomma, siamo di fronte a un bel miglioramento.

Siccome, però, non vorrei fare spoiler per chi seguisse la programmazione italiana, vi consiglierei di non cliccare su “Continua a leggere”. Tutti gli altri, seguitemi!
Dove vi sto conducendo? Beh, sull’isola di Lian Yu, dove Oliver è tornato dopo non essere riuscito a impedire la tragedia dei Glades. Diggle e Felicity sono, infatti, andati a recuperarlo (lui aveva fatto credere che stesse viaggiando per l’Europa, quando la verità era un’altra). Sulla spiaggia, però, la maschera di Slade Wilson è ancora ben piantata sul paletto: cosa vorrà lasciar intendere questo easter egg?

Dopo aver mostrato un Oliver (la cui barba non si è allungata manco di un centimetro in tutti questi mesi) in versione Tarzan che salva Felicity da una mina (quando finiscono entrambi a terra, la scena sembrava troppo da “io Tarzan, tu Jane”), l’azione si posta nuovamente su una Starling City devastata dal terremoto.

Come avranno reagito i suoi abitanti alla catastrofe? Beh, quattro di loro hanno deciso di seguire le orme di Oliver e di diventare “incappucciati” (un po’ come i finti Batman de “Il Cavaliere Oscuro”), e, nella loro prima apparizione, uccidono il sindaco di Starling City e, per poco, non fanno fuori anche Laurel. Tuttavia, grazie al potere della Iolanda Furiosa, l’uomo non la uccide.

Oliver, però, non è intenzionato a fermarli subito, perché non vuole più essere l’incappucciato. Difatti, ha altro a cui badare: la sua compagnia, infatti, sta per essere acquistata da Isabel Rochev (con una Summer Glau più robotica che mai ad interpretarla), una donna di cui sia Diggle che Moira (che è ancora in prigione, a proposito) si fidano poco.

Cosa spingerà Oliver a tornare ad essere Freccia Verde? Beh, il fatto che gli “incappucciati” rapiscano Thea, dato che vogliono farla pagare alla famiglia che ha causato la tragedia dei Glades, e cioè la famiglia Queen. Oliver, però, riesce a fermarli, e capisce che la città ha bisogno davvero di un eroe, ma che non sia un assassino (diciamo che sta per seguire la via di Batman, e cioè “intimorire ma non uccidere”).

Intanto, cosa combinano i personaggi di contorno?

Beh, Thea, che ora gestisce il Verdant, sembra essere decisa a non perdonare sua madre per quello che ha fatto. Tuttavia, lo fa “per indispettirla”, rivelando che è ancora la bimba viziata e capricciosa della prima stagione;

Felicity sta per perdere il lavoro, come tutti alla Queen Consolidated, e anche per questo convince Oliver a tornare;

Diggle è sempre un gran figo;

Roy Harper, che continua ad avere sempre gli stessi vestiti, è deciso sempre di più a emulare il giustiziere;

Moira è ancora in prigione, e dubita di una sua scarcerazione;

Walter è diventato il presidente della banca di Starling City, e aiuta Oliver (beh, deve pur ricambiare il fatto che si è sbattuto sua madre!);

Laurel ora aiuta il procuratore distrettuale a trovare il giustiziere;

Infine, Quentin Lance è stato degradato ad agente (facendo l’opposto del commissario Gordon nei film di Nolan, che veniva promosso ad ogni film);

Ma non è finita, perché ci sono anche i flashback. Oliver, Slade e Shado, infatti, sono alle prese col fatto che c’è ancora qualcuno a Lian Yu, e che tre di loro rapiscono la ragazza. Oliver, però, uccide uno dei rapitori, assalendolo con violenza (a momenti sembrava una famosa scena con Joker e un piede di porco …), ma il mistero su chi siano i nuovi arrivati è ancora lontano dall’essere risolto.

Insomma, questa puntata ha dato inizio a quella che sembra una seconda stagione ricca di eventi, sebbene ci sia stato anche qualche lato negativo. Uno su tutti, il fatto che, tra tutti coloro che sono stati coinvolti nella tragedia dei Glades, Oliver scopra subito chi è colui che ha rapito Thea. Certo è, però, che Felicity ha aggiornato la base di Oliver, trasformandola in una versione spicciola della Bat Caverna, ma con dei computer aggiornati, e che magari sono come i Bat-Computer (magari, anche qui è stato Alfred a costruirli).

Adesso, però, è tempo di fare la conta degli easter eggs presenti nella puntata, i quali sono molto succosi:

– La “nuova” reporter del TG di Starling City è Bethany Snow, una “vera” reporter dell’universo DC creata da George Pérez, disegnatore di fumetti come “Crisi sulle Terre Infinite” e co-creatore, tra gli altri, di Slade Wilson nel lontano 1980;

– Ma non è tutto, perché il canale dove la Snow parla di Oliver Queen è effettivamente il “suo” canale, ossia Channel 52. Che questo possa aprire le porte verso l’entrata in scena dei mezzi d’informazione più famosi della DC? Staremo a vedere;

– Viene menzionata Central City, la città natale di Barry Allen, alias Flash, nei quali è situato (fate attenzione, perché il bello arriva qui) un acceleratore di particelle creato dai laboratori STAR (un laboratorio di ricerche situato in numerose città della Terra DC che conoscerà anche chi ha visto Smallville) che funzionerà intorno a Natale (ossia quando andranno in onda la 2×08 e la 2×09). Tutto questo per prepararci all’entrata in scena dell’uomo più veloce della Terra;

– Per quanto non sia proprio un easter egg, nell’ultima scena d Roy Harper giunge una bionda formosa che, indossando delle calze a rete, stende dei criminali. Black Canary è arrivata a Starling City!;

– Nell’ultima scena, Oliver parla di come “l’incappucciato” sia un soprannome che non gli è mai andato a genio, e, quando Diggle gli chiede quale sarà il suo nuovo nome in codice, lui osserva una sua freccia, la cui punta è verde: chissà quale sarà il suo soprannome!;

La recensione finisce qui: Arrow torna la prossima settimana. Non perdetevi la 2×02, perché ne varrà sicuramente la pena!

Quanto a noi, al prossimo articolo, sempre qui, sul blog vuoto!

La seconda stagione di Arrow debutta stasera su Italia 1!

10 Gen

Bentornati nel blog vuoto. Ci siamo: stasera assisteremo al ritorno di Arrow sulle reti in chiaro italiane (lo avevo promesso che ne avrei parlato sul blog). Pronti per il ritorno dell’arciere smeraldo?

Alle 21 e 10, infatti, andrà in onda la 2×01, “Città di Eroi” (il cui titolo sembra uscito da Shadowhunters), che vedrà Starling City tre mesi dopo il terremoto del finale di stagione, oltre che il ritorno di Oliver sull’isola, sebbene per pochi minuti.

Arrow, però, non mostrerà due episodi per sera, come per la prima stagione, perché anche in Italia avremo la “serata Amell”, ovvero l’accoppiamento di Arrow con The Tomorrow People, remake americano della serie inglese degli anni ’70 il cui protagonista è interpretato da Robbie Amell, cugino di Stephen.

Allora, siete pronti per il ritorno di Arrow? Non perdetevelo, stasera, su Italia 1! Con noi, intanto, l’appuntamento è al prossimo articolo, sempre qui, sul blog vuoto!