Il 3D: l’industria cinematografica ha davvero così tanto bisogno del 3D per guadagnare?

16 Lug

Bentornati nel blog vuoto.

Quando Avatar, nel Gennaio 2010, riuscì ad arrivare all’incredibile cifra di un miliardo di dollari guadagnati nei cinema di tutto il Mondo ed a raddoppiarla appena un mese dopo, diventando il film col maggiore incasso di tutti i tempi, in molti capirono quanto era alto il potenziale guadagno che si poteva ricavare dal 3D di nuova generazione, inventato da James Cameron proprio per girare il suo Avatar. E fu così che, in due anni e mezzo, sono usciti tantissimi film in 3D. Ma nella stragrande maggioranza il 3D non serviva a niente: lo spettatore percepiva di stare guardando un film in 3D solo perché aveva gli occhialini addosso e per la prima scena del film in cui gli oggetti sembravano uscire dallo schermo. Poi, due ore di 2D. L’unico motivo per cui il 3D è riuscito a far vendere è che la dicitura IN 3D sulla locandina è sufficiente per far illudere molti spettatori di stare guardando un film che va visto solo in 3D.

Per vedere un effettivo dato su quanto il 3D abbia aiutato l’industria cinematografica, basta guardare la classifica dei dieci film dal maggiore incasso di tutti i tempi: se si escludono Titanic (del 1997), Il Signore degli Anelli – il ritorno del re (del 2003) e Pirati dei Caraibi – la maledizione del forziere fantasma (del 2006), sono tutti posteriori ad Avatar, e tutti quelli posteriori ad Avatar sono stati distribuiti nelle sale in 3D. La domanda è dunque questa: hanno incassato così tanto proprio perché usciti in 3D? Se fossero stati rilasciati in 2D, i vari Toy Story 3, The Avengers, Transformers 3 etc. sarebbero comunque in questa top 10? Non credo.

Ormai, però, il cinema sembra voler prendere la piega del 3D e lo applica ad ogni genere (e quando dico ogni genere, intendo OGNI GENERE: ho sentito parlare anche di porno in 3D …), trascurando la storia in sé. Un pò come molti videogiochi moderni che pensano di più ad una grafica realistica che ad una trama che coinvolge. Non che non ci siano film in 3D con una bella trama, ma sono mosche bianche.

Questa è dunque la mia opinione sul 3D: esso serve a poco o niente, e l’unico motivo per cui è utile è che fa guadagnare il doppio del solito. Che purtroppo è l’unica cosa che desiderano le case produttrici. Ma una legge del cinema stabilisce che quando un’innovazione cinematografica sbarca in Italia significa che sta per iniziare la sua parabola discendente, per cui Box Office 3D e Com’è bello far l’amore in 3D fanno ben sperare che questa regola prosegui.

L’articolo finisce qui.

Alla prossima, sempre qui, sul blog vuoto!

Annunci

8 Risposte to “Il 3D: l’industria cinematografica ha davvero così tanto bisogno del 3D per guadagnare?”

Trackbacks/Pingbacks

  1. 24 mesi dopo | Il blog vuoto - 21 luglio 2014

    […] che oggi è un “anniversario” speciale. Perché? Beh, sebbene il mio primo articolo sia questo, quello che ha lanciato il mio blog, facendomi capire che potevo davvero fare qualcosa, è stato […]

  2. Il mio articolo numero 400 | Il blog vuoto - 15 novembre 2014

    […] Poi, però, accadde che scrissi con naturalezza un post. Era sul cinema, e di come il 3D sembrava (e sembra tutt’ora) che dominasse il grande schermo. […]

  3. 3(D) anni dopo: il terzo anniversario del mio primo articolo | Il blog vuoto - 16 luglio 2015

    […] lettori, quest’oggi sono passati tre anni esatti dal mio primo articolo per il Blog Vuoto, questo. Nel corso del tempo, però, ho trascurato così tanto il mio punto di partenza, che in 36 mesi ha […]

  4. Flash News: Il DC Cinematic Universe cambia nome, e diventa il DC Extended Universe | Il blog vuoto - 31 luglio 2015

    […] le “Flash News”. Prendete questo articolo come appendice dei tre anni da quello originale, che mostro […]

  5. Il quarto anniversario del mio primo articolo | Il blog vuoto - 16 luglio 2016

    […] Buon quarto anniversario, primo articolo del blog. […]

  6. 5 anni di blog vuoto: la versione “originale” del primo articolo | Il blog vuoto - 14 settembre 2016

    […] di questi, però, è praticamente la versione originale del mio primo articolo, perché parlo di come allora il 3D dominasse le […]

  7. Quando il 3D sembrava essere molto più che una semplice moda | Il blog vuoto - 16 luglio 2017

    […] Dedico, quindi, questo post numero 4.001 all’originale, mentre vi do appuntamento alla prossima, sempre qui, sul blog vuoto! […]

  8. 5 anni di post sul blog vuoto! | Il blog vuoto - 16 luglio 2017

    […] scrivere qualcosa, qualsiasi cosa mi venisse in mente, decidendo quindi di parlare della moda del 3D nei film, che ormai avrà più rimandi ad altri post che lo taggano che […]

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: